Ultima modifica: 8 Aprile 2022

Indicazioni nuovo corona virus

 

Misure di contrasto al Covid 19: cosa accade dal 1° aprile

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge con le disposizioni urgenti per il superamento delle misure di contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid-19, in vista della cessazione dello stato di emergenza a partire dal prossimo primo di aprile. Il decreto contiene anche misure che riguardano la scuola e fanno seguito a quelle già inserite nel cosiddetto “decreto Ucraina”, pubblicato in GU il 21 marzo, dove era stata prevista la proroga dell’organico per l’emergenza (sia Ata che docenti) fino alla fine delle lezioni. Sempre nel decreto dello scorso 21 marzo sono state anche stanziate ulteriori risorse, pari a 30 milioni di euro, per la gestione dell’emergenza a scuola.

Di seguito le misure previste per la scuola con la fine dello stato di emergenza.

Le regole generali di sicurezza

In tutte le istituzioni del sistema educativo, scolastico e formativo:

– resta l’obbligo di utilizzo di mascherine di tipo chirurgico (o di maggiore efficacia protettiva), fatta eccezione per i bambini fino a sei anni di età e per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso delle mascherine. La mascherina va indossata anche sui mezzi di trasporto e sui mezzi di trasporto scolastici (di tipo FFP2 fino al 30 aprile 2022). La mascherina non va indossata durante le attività sportive.

– È raccomandato il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, salvo che le condizioni strutturali-logistiche degli edifici non lo consentano.

– Resta fermo, in ogni caso, il divieto di accedere o permanere nei locali scolastici se si è positivi al Covid o se si presenta una sintomatologia respiratoria e una temperatura corporea superiore ai 37,5°.

– Sarà possibile svolgere uscite didattiche e viaggi d’istruzione, compresa la partecipazione a manifestazioni sportive.

– Fino al 30 aprile si potrà accedere alle istituzioni scolastiche solo esibendo il green pass cosiddetto ‘base’ (vaccinazione, guarigione o test).

Gestione dei casi di positività

Scuole dell’infanzia – Servizi educativi per l’infanzia

In presenza di almeno quattro casi di positività tra le alunne e gli alunni nella stessa sezione/gruppo classe, le attività proseguono in presenza e per docenti ed educatori, nonché per le bambine e i bambini che abbiano superato i sei anni, è previsto l’utilizzo delle mascherine Ffp2 per dieci giorni dall’ultimo contatto con il soggetto positivo.

In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio effettuare un test antigenico (rapido o autosomministrato) o un test molecolare. Se si è ancora sintomatici, il test va ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. In questo caso l’esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

Scuole primaria e secondaria di primo grado

In presenza di almeno quattro casi di positività tra le alunne e gli alunni, le attività proseguono in presenza e per i docenti e gli studenti che abbiano superato i sei anni di età è previsto l’utilizzo delle mascherine Ffp2 per dieci giorni dall’ultimo contatto con il soggetto positivo.

In caso di comparsa di sintomi, è obbligatorio effettuare un test antigenico (rapido o autosomministrato) o un test molecolare. Se si è ancora sintomatici, il test va ripetuto al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto. In questo caso l’esito negativo del test è attestato con autocertificazione.

La didattica digitale integrata

Le alunne e gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, in isolamento per infezione da Covid, possono seguire l’attività scolastica nella modalità della didattica digitale integrata su richiesta delle famiglie accompagnata da specifica certificazione medica che attesti le condizioni di salute dell’alunno. La riammissione in classe è subordinata alla sola dimostrazione di aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo.

Obbligo vaccinale del personale

Fino al 15 giugno resta l’obbligo vaccinale per tutto il personale scolastico. Secondo il decreto pubblicato, la vaccinazione costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle attività didattiche a contatto con gli alunni. Laddove non risulti l’effettuazione della vaccinazione o la presentazione della richiesta di vaccinazione nelle modalità stabilite nell’ambito della campagna vaccinale in atto, il personale docente ed educativo sarà invitato a produrre, entro 5 giorni, la documentazione comprovante “l’effettuazione della vaccinazione oppure l’attestazione relativa all’omissione o al differimento della stessa, ovvero la presentazione della richiesta di vaccinazione da eseguirsi in un termine non superiore a venti giorni dalla ricezione dell’invito, o comunque l’insussistenza dei presupposti per l’obbligo vaccinale”. In caso di mancata presentazione della documentazione e di inosservanza dell’obbligo vaccinale il personale docente ed educativo non adempiente sarà utilizzato in attività di supporto all’istituzione scolastica. Non andrà, dunque, in classe.

Disposizioni per evitare la diffusione del Coronavirus

Si precisa la differenza tra attività didattica e misura sanitaria:

  • L’attività didattica è una misura che viene adottata dalla scuola e dalla scuola viene comunicata alle famiglie; può riguardare l’attività didattica in presenza, in modalità mista o totalmente a distanza (DAD), ed è conseguente alla comunicazione di uno, due o più casi positivi nelle classi
  • La misura sanitaria è una misura adottata dalle autorità sanitarie e riguarda la prescrizione di autosorveglianza o di quarantena, l’utilizzo di DPI (mascherina FFP2), la effettuazione del tampone al termine dei periodi prescritti:

 

Nota MI-461-Prime-indicazioni-relative-alle-misure-di-sicurezza-di-carattere-sanitario-da-applicare-a-partire-dal-1-aprile-2022

Ministero-Istruzione_-cosa-accade-dal-1°-aprile

Nuove_disposizioni_relative_alla_didattica_in_presenza_e_digitale_integrata_dal_7_2_2022 (121 kB)

DL n. 24 del 24.3.2022

 

DL 5 del 4.2.2022

Aggiornamento ATS Insubria 19.1.2022

Sito della Regione Lombardia

 

E’ possibile accedere da questo link al sito di ATS Insubria riguardante le norme da seguire al rientro in Italia dall’estero.

 

Tabella gestione casi positivi

DL n.1 del 7.1.2022 (in vigore da 8.1.2022)

Indicazioni_periodo_chiusura_attività_scolastica

ATS_Insubria.Indicazioni operative per la gestione dei casi – periodo chiusura attività scolastica

Comunicazione_al_personale_obbligo_vaccinale

Obbligo vaccinale e super green pass

Indicazioni ATS_Insubria – 2.12.2021

Ultime indicazioni ATS_Insubria – 2.12.2021

Indicazioni per la gestione casi di infezione da Sars-CoV-2 in ambito scolastico

ATS_Insubria: precisazioni in merito al rientro in collettività dei contatti di caso dopo quarantena fiduciaria

Uso delle mascherine

 

D. L. 122 del 10/09/2021 (Link a G.U.)

Dl-111-2021

Piano Scuola del Ministero dell’Istruzione 21_22

Nota tecnica 1237 del 13.8.2021

Protocollo d’intesa M.I. – OO.SS. del 14-08-2021

 

Piano scuola rev 17.09 per SCUOLE

ALL.n1 PIANO SCUOLA Rev. Settembre 2021

ALLEGATOn.2 PIANO SCUOLA_ SINTESI MISURE IN BASE AL RISCHIO EPIDEMICO_Rev.Settembre 2021

 

Allegato: opuscolo Ministero della salute

Link esterni:

Ministero dell’Istruzione: Coronavirus

ATS Insubria – Covid 19

Regione Lombardia: Lombardia Notizie

Ministero della Salute – Informazioni Coronavirus

 

Allegati




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